Meno dell’uno per cento dei vini italiani è prodotto in Alto Adige. Tuttavia, dal punto di vista della qualità, la nostra regione può competere con aree vinicole d’eccellenza, come la Toscana e il Piemonte.

In Alto Adige, su una superficie di meno di 5.000 ettari sono coltivate più di 20 varietà di vite. Si tratta in primo luogo di vini rossi. Tra questi, oggi come un tempo, il ruolo principale tocca alla Schiava. Si tratta del vino rosso altoatesino per eccellenza, ben bevibile, fresco e fruttato. Tuttavia i grandi rossi dell’Alto Adige si stanno imponendo sempre di più sulla scena internazionale: da un vino di carattere come il Lagrein fino alle importanti varietà del Cabernet e del Pinot Nero.

In Alto Adige sono coltivate anche diverse varietà di uve bianche; la tendenza è anzi in crescita. Tra i vini bianchi altoatesini si distinguono il Pinot Grigio (Ruländer), il Pinot Bianco e lo Chardonnay. In nessuna regione italiana uve bianche di varietà Gewürztraminer, Sylvaner, Müller-Thurgau, Riesling, Sauvignon, Grüner Veltliner o Kerner danno vita a vini così tipici e freschi, fruttati e di carattere. Questi costituiscono anche la base per il pregiato Prosecco dell’Alto Adige.

Sul vino e il Prosecco ci sarebbe ancora molto da dire, ma preferiamo lasciarvi scoprire il resto qui all’Hotel Sonnenberg, con una degustazione di vini insieme al sommelier Harald, che oltre a essere un esperto è anche un appassionato di vini.