Le escursioni con le ciaspole non rappresentano solo una possibilità di fare moto nella stagione invernale, bensì consentono a chiunque di esercitare un’attività sportiva a contatto con la natura in modo semplice e senza dispendio di mezzi. Permettono di vivere l’inverno da una prospettiva completamente diversa.

Una camminata con le ciaspole ci porta a percepire con maggior intensità il fascino delle montagne, espressioni poliedriche della stessa sostanza. Un’avventura dolce, quella vissuta sulle ciaspole. È proprio seguendo questo motto che potrete scoprire i più bei punti panoramici, potrete sentire il silenzio dei boschi, cercando di cogliere sulla neve le impronte di animali selvatici locali. Non sarà importante conquistare la meta in vetta, ma piuttosto vivere la natura e l’ambiente circostante, godendo e facendosi ammaliare dalla straordinaria tranquillità che emana. Chiunque può partecipare ad una camminata con le ciaspole, effettuata in assoluta sicurezza e tranquillità, sia in gruppo che singolarmente, senza necessità di vantare particolari condizioni fisiche.

Già i nostri antenati si avvalevano delle ciaspole o di racchette da neve per riuscire a raggiungere i luoghi di foraggiamento degli animali oppure rifugi distanti. La ciaspola presenta una superficie d’appoggio maggiorata rispetto ad una scarpa normale, affondando in misura minima nella neve. Pertanto anche sulle lunghe distanze una camminata non risulta estenuante. La ciaspola moderna è costituita da materiali innovativi ed è dotata di un attacco flessibile, permettendo di riscoprire il paesaggio invernale in tutta semplicità, senza sforzi, senza particolari abilità, basta essere un po’ in forma.

Questo sport di tendenza raccoglie un numero crescente di proseliti sulle montagne della Val di Fundres, attorno al Gitschberg, al Jochtal, nonché sull’Alpe di Rodengo.

Sono particolarmente consigliabili le escursioni di mezza giornata in zone tranquille e relativamente isolate. La durata complessiva di un’escursione piacevole non dovrebbe oltrepassare le tre ore e costituisce un’ottima occasione per assaporare con tutti i sensi la natura circostante. Se si è fortunati, si riesce addirittura ad avvistare degli animali: tuttavia, soprattutto nella rigida stagione invernale, dovrebbero essere disturbati meno possibile.

Una passeggiata con le ciaspole ci può ad esempio condurre attraverso il paesaggio innevato dell’Alpe di Rodengo verso la Cima Lasta situata a 2.164 metri. L’ampia vista panoramica della Val d’Isarco, delle più alte vette dolomitiche nonché dei ghiacciai ci appaga abbondantemente delle fatiche affrontate nella camminata.

Anche nell’area del Gitschberg è possibile camminare con le ciaspole, ad esempio per raggiungere il rifugio Zassler, la Cima Plattspitze (2.672 m), oppure il rifugio Moser. Chi ama le ciaspolate più impegnative, può dirigersi verso la Malga Fane ed il rifugio Bressanone: non ne rimarrà deluso.

Ciaspolata con una guida alpina
Più volte alla settimana l'area vacanze organizza tour con le ciaspole insieme a una guida alpina.

I tour conducono a paesaggi invernali magici e permettono di vivere l'inverno in modo intenso e lontano dalle piste da sci. Immersi in piena natura godendosi viste panoramiche sulle Dolomiti.

Che invece preferisce avventurarsi sulle montagne accompagnato da una guida esperta, può rivolgersi a Tobias Fischnaller, profondo conoscitore delle zone circostanti il Gitschberg ed il Jochtal. Per avere ulteriori informazioni, potete contattarlo telefonicamente al numero 0039 335 7107114 oppure visitare il suo sito internet www.tofisch.com.

Attrezzatura di base per una camminata con le ciaspole:
Scarpe da montagna di buona qualità, abbigliamento impermeabile, provviste (bibite, si consiglia del tè caldo), bastoncini.
Nel caso in cui non possediate le ciaspole, potrete noleggiarle presso uno dei tanti noleggi nell’area di Gitschberg Jochtal.