L’area vacanze Valle Isarco in Alto Adige, che si trova lungo l’asse nord-sud del passo del Brennero fino a raggiungere il capoluogo di Provincia Bolzano, si estende per una lunghezza di 80 chilometri e collega diverse altitudini dai 471 ai 3.510 m s.l.m. Ad ogni quota la Valle Isarco cambia le sue prospettive e rende visibile la sua ricca tradizione culturale.

Si tratta di una delle valli principali dell’Alto Adige, dalla quale si dirama una serie di pittoresche valli collaterali: le valli di Racines e Ridanna, le valli di Fleres e Vizze presso Vipiteno, la valle di Funes presso Chiusa, la valle di Luson presso Bressanone, nonché la valle di Fundres nella regione delle malghe Gitschberg Jochtal.

Grazie al paesaggio culturale ben curato e al clima mite, parzialmente mediterraneo, in Valle Isarco si è sviluppata una centenaria tradizione di frutticultura, viticoltura e coltivazione di castagni. In primavera la fioritura dei meli sull’altopiano di Naz-Sciaves è spettacolare, imperdibili sono anche i brillanti colori dei castagni lungo il sentiero delle castagne a Velturno o le vigne nei dintorni di Bressanone. La simbiosi tra il legame con il territorio alpino e la vitalità italiana arricchisce la regione, le persone e la cucina della Valle Isarco, famosa anche oltreconfine. Dalle Dolomiti in Val di Funes con il parco naturale Puez-Odle, patrimonio mondiale dell’UNESCO, fino alle pittoresche terrazze soleggiate della media montagna della Valle Isarco e il fascino urbano delle tre cittadine medievali Bressanone, Chiusa e Vipiteno, la Valle Isarco merita assolutamente una visita.